sabato, 21 ottobre 2006
author: beatsnow @ 15:18
category: be@tsnow, deliri artistici
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Commenti
#1   21 Ottobre 2006 - 22:56
 
tante volte sbagliamo ad imboccare il sentiero, tante volte non possiamo fare altro che imboccare quello per le circostanze di vita.. ma non è mai detta l'ultima parola.. anche se noi sbagliamo, anche se gli altri ce la mettono tutta per farci andare per di là e non altrove.. alla fin fine.. c'è una sorta di provvidenza, un destino che sentiamo nostro nell'animo.. che ci tira fuori dai guai e dai sentieri sbagliati..
eh muleto.. buona domenica a te
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#2   22 Ottobre 2006 - 10:57
 
In questo momento credo di sbagliare in un modo che non educa per niente...

Credo che alla fine la strada che è destinata a correre parallela alla nostra, o meglio a fiancheggiarla e qualche volta incrociarla, al momento giusto che la troviamo davanti agli occhi prima ancora che si possa realizzarlo.

Bacio
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#3   23 Ottobre 2006 - 13:10
 
il sentiero è troppo spesso parallelo ad altri sentieri...
a volte perdiamo la strada maestra, a volte durante il percorso incontriamo gente che ci aiuta o gente che ci disorienta, ma credo che l'importante sia andare avnti credendo in noi stessi e nelle nostre capacità...
ti voglio bene e grazie di essere parte del mio sentiero... bacio ma
utente anonimo

Commenti

Prendi un sentiero. Magari è costellato da altri sentieri che si intrecciano infinitamente come se fosse ovvio. Ovvio che certe cose le affronti.
Altri sentieri che li vorresti sempre vedere all'orrizzonte, all'arrivo. Forse non vuoi neanche imboccarli, ma ti sta bene che siano li vicino al tuo.
Ci sono quelli che non vorresti mai aver vicino. Che ne so, quelli che si intrecciano con te di forza. Un caterpillar che trasporta detriti e immondizia che non vuoi e te li scarica proprio sui piedi. Un po' come un brutto regalo di compleanno.
Il momento in cui vedi un nuovo sentiero, una dolce stradina dipinta di speranze, la scegli e ti innamori del suo travestirsi di felicità. Ridi con lei a luci soffuse mentre bevi vino e pensi che hai sbagliato tutto, mentre il travestimento cade. Come delle lenzuola sudate.
Sai che ce ne sono state di strade che hai preso, che volevi prendere ed altre che non hai potuto affrontare. Insomma rimpianti e compagnia bella. Insomma lacrime e sorrisi, un po' come la legge della strada.
Discorso è che in fondo il sentiero forse è uno solo, ed nascosto da alti alberi innevati dalla speranza. E nascondono anche l'unica strada che corre parallela con la tua.
Solo che non la vedi. E Dio solo sa quanto vorresti vederla e farle capire che in realtà sei pronto a incontrarti con lei al segnale di dare precedenza, prendere un thè e tipo una vita insieme.