mercoledì, 12 luglio 2006
author: beatsnow @ 18:15
category: be@tsnow, info semiseri@
comments: commenti (2)(popup) | commenti (2)
Commenti
#1   12 Luglio 2006 - 21:19
 
E' stato proprio bello...!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente glorialabella

#2   13 Luglio 2006 - 13:30
 
volevate vincereeeee...ve l abbiamo messa nel c...qst è uno dei tanti cori che domenica notte si sentivano in ogni angolo della città,e che mi hanno provocato un forte abbassamento della voce durato tutto lunedì,ma ne è valsa la pena,eh già!!Non avrei mai immaginato che una partita,e il calcio in generale,mi avrebbero emozionato fino tal punto,gridando e incitando i giocatori come una folle,eppure è stato così!!!Qnt energia,tensione,adrenalina,e infine gioia si respirava ql sera in piazza Unità,un'atmosfera unica,durata tutta la notte!!hai proprio ragione,ognuno di noi porterà con se il ricordo di ql splendida festa e soprattutto di ql sensazione di gioia incondizionata che si leggeva sul volto di ognuno di noi!!speriamo si ripeta un giorno,budziaczek clà clà
utente anonimo

Commenti

Prima c'è stato questo...



...e poi ho pianto. Si, ho pianto come un bambino, felice e libero. Ed erano lacrime meritate.
Non vale la pena, invece, di parlare di come un grandissimo campione ha chiuso la sua carriera, di come, per l'ennesima volta, è stato tolto qualcosa all'Italia quando, questa volta, meritava anche il premio per un Cannavaro o un Buffon stellare.
Non vale la pena dar voce a Blatter, ad i soliti irriducibili del tafferuglio verbale in televisione.
Non vale la pena sprecare fiato che quella notte ho "regalato" al cielo, che, da Berlino, è diventato azzurro su tutto il mondo.
Dopo le lacrime ho gridato, ho ballato, ho bevuto ed ho vissuto una di quelle "notti magiche" che ricorderò per il resto della mia vita.
Grazie, perchè questo non me lo porterà via mai nessuno. Per una volta, quel che è giusto, è giusto.



Ancora una volta, grazie.