lunedì, 30 ottobre 2006
author: beatsnow @ 19:15
category: be@tsnow, deliri artistici
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C'era una volta una sega, si chiamava Alessandro...

Buonanotte a tutti, grazie a Dio e buonanotte a chi come me non dorme più.
Il mare mi calma, l'ho scoperto oggi. Soprattutto se è mosso.
Post sconclusionati e un po'adolescenti perchè no. Autobus in giro. E' bello fare un giro in autobus. Trovi un sacco di gente strana.
E' bello scoprire che non te ne importa nulla di cosa pensano gli altri. Che in fondo vai bene così come sei. Non sei un santo, nè un criminale, ma in fondo lo sai che le tue le hai fatte e le farai.
Ma non importa.

Ho visto che dopo la burrasca in mezzo alla piazza ci resta solo una sedia vuota.
Ho visto che ci stai male quando non scrivi. E che stai ancora peggio quando non sei ispirato.

Ho capito che crescere fa male e puoi fare un cazzo.
Ma la testa bassa non la tengo, e allora date giù più forte che potete che il cielo lo guarderò sempre.
In fondo cielo, stelle e onde non me le ruba nessuno. Perchè non sono neanche mie.

Neanche tu sei mia. Posso prendere tutte le lattine di birra del mondo. La musica non cambia.
Anche perchè se non cambio disco io, non lo farà nessun'altro per me.

Ho visto che sei più bella con quegli orecchini. E ho capito che devo caricare la batteria prima di uscire.

Che se tiri su le maniche, sei più forte.
Che l'autoironia è la prima roba che devi metterti addosso quando esci di casa.

Ho ascoltato che essere ribelli è l'unico modo per essere onesti.

Ho imparato che causa del proprio mal siamo noi stessi. Proprio come i proverbi.
Anche se stasera il cielo è rosso e domani piove.
domenica, 22 ottobre 2006
author: beatsnow @ 22:22
category: be@tsnow, deliri artistici
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Je voudrais etre une étoile
sabato, 21 ottobre 2006
author: beatsnow @ 15:18
category: be@tsnow, deliri artistici
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Prendi un sentiero. Magari è costellato da altri sentieri che si intrecciano infinitamente come se fosse ovvio. Ovvio che certe cose le affronti.
Altri sentieri che li vorresti sempre vedere all'orrizzonte, all'arrivo. Forse non vuoi neanche imboccarli, ma ti sta bene che siano li vicino al tuo.
Ci sono quelli che non vorresti mai aver vicino. Che ne so, quelli che si intrecciano con te di forza. Un caterpillar che trasporta detriti e immondizia che non vuoi e te li scarica proprio sui piedi. Un po' come un brutto regalo di compleanno.
Il momento in cui vedi un nuovo sentiero, una dolce stradina dipinta di speranze, la scegli e ti innamori del suo travestirsi di felicità. Ridi con lei a luci soffuse mentre bevi vino e pensi che hai sbagliato tutto, mentre il travestimento cade. Come delle lenzuola sudate.
Sai che ce ne sono state di strade che hai preso, che volevi prendere ed altre che non hai potuto affrontare. Insomma rimpianti e compagnia bella. Insomma lacrime e sorrisi, un po' come la legge della strada.
Discorso è che in fondo il sentiero forse è uno solo, ed nascosto da alti alberi innevati dalla speranza. E nascondono anche l'unica strada che corre parallela con la tua.
Solo che non la vedi. E Dio solo sa quanto vorresti vederla e farle capire che in realtà sei pronto a incontrarti con lei al segnale di dare precedenza, prendere un thè e tipo una vita insieme.
domenica, 15 ottobre 2006
author: beatsnow @ 23:20
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Nella vita, non giocare mai al ribasso.
Rischia.
sabato, 07 ottobre 2006
author: beatsnow @ 13:39
category: be@tsnow, deliri artistici
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E' strano come a volte riusciamo a trascurare, un po' volontariamente, pensieri e persone che contavano molto per noi.
Un po' come girarsi intorno e capire che nulla conta più di qualcos'altro.
Un po' come ballare sotto le stelle.