lunedì, 04 febbraio 2008
author: beatsnow @ 14:11
category: be@tsnow
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Parti pieno di buone intenzioni, no?
Sorridi e la vita ti sorride.

Beh, col cazzo.

Questo mondo non è altro che un cazzo di contenitore di zombie frustrati schiavi dell'apparenza.
Ci sono delle persone diverse, che vale la pena avere dalla tua parte, ma dannazione, a volte è difficile riuscire a ricordarsi di quanto siano belle quelle persone in confronto a tutto il resto.
Vorresti tenerle vicino a te per sempre, a renderti felice durante le fredde notti d'inverno, ma per colpa della festa, o della tua fottutissima voglia di vivere, di fare casino, di scambiare energia con altri, li lasci colpevolmente in disparte.
Già...e poi investi sforzi, energie, baci e tanto tempo con chi non lo merita per niente.
Per cosa poi? Per due seghe, quattro salti e un paio di pompini?
Dov'è il mio buono per una lobotomia?
Vorrei solamente essere una di quelle persone superficiali, uno che non sente la musica nella testa. Vorrei fermare questo cazzo di film che sembra essere la mia vita, mettere tutto in pausa e solamente
respirare
a fondo
con
calma.
Per vedere le cose chiaramente.
C'è tanta bellezza in questa vita, solo che a volte non sono capace di illuminare di attenzione ciò che conta, e mi perdo.
Un po' come se fossi un bambino in un negozio di giocattoli che non sa cosa scegliere, e trascura quella bellissima e semplicissima bicicletta rossa, che se ne sta un po' impolverata nascosta dai nuovi giocattoli elettronici.
Perchè trascuriamo le cose semplici e vogliamo rendere tutto così complicato?
Voglio uccidere il mio ego, definitivamente.
Il punto è che questo non è solamente uno sfogo di delusione, di frustrazione, di rabbia.
Oggi lo so che mi sono trovato da entrambe le parti della pistola.
Il problema è che quando sei tu a tradire, deludere e far arrabiare gli altri, non ci pensi su più di tanto, fai soltanto quello che senti.
Ed è questo che ho capito: che non importa quanti colpi dai, perchè poi un giorno li prendi anche tu.
E ricorda bello, che non sei forte quando il pugno lo dai,
devi essere forte quando te lo becchi sul grugno.
mercoledì, 09 gennaio 2008
author: beatsnow @ 20:25
category: be@tsnow, deliri artistici
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Se solo
mi sorridessi
una volta al giorno
come mi hai sorriso oggi
allora
questa vita
varrebbe la pena
di essere
vissuta.

Ci volessero mille acquazzoni
tutte le ferite e i cerotti
le lacrime e i sorrisi
tutti i dannati raffreddori
le serate noiose
e tutte le sale d'aspetto
ti aspetterò.

Grazie
di
cuore.
domenica, 09 dicembre 2007
author: beatsnow @ 22:57
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Ma che ne sapete voi dell'amore?
Voi che non lottate
che vi convincete che tutto vada bene così com'è
che volete solo pararvi il culo
che se non ce la fate sputate,
vomitate
e poi inghiottite
L'amore, quello vero,
non è una scelta.

Ma che ne sapete voi dell'amore?
Voi che decidete che siete stanchi
e che ora avete voglia di innamorarvi
Voi che vi sentite annoiati
e non vi ricordate cosa significa essere vivi.

Ma che ne sapete voi dell'amore?
Voi che non avete il coraggio.
Per voi, che il rischio non lo correte, mai.
Voi che non sapete annullare voi stessi per l'amore
Voi che ascoltate
e poi vi approfittate.
E vi aggrappate ad un altro
E rincorrete un immagine che non siete
e non sarete mai
E vi preoccupate di proteggere quello che vi illudete di avere.
Voi, che non avete niente.

Ma che razza di persone siete?
Voi
Si, voi
che non siete capaci neanche di essere sinceri con voi stessi.
Voi che usate l'amore per nascondervi da voi stessi.

Che ne sapete voi dell' amore?
Che ne sapete degli sguardi
della fantasia
degli ideali
Voi che non avete rispetto della vostra carne
e la rovinate con le bugie.
Voi che non sapete vivere questo viaggio,
che non sapete allontanarvi da voi stessi
per essere vicini a qualcun' altro.

Ma che ne volete sapere voi dell' amore?
Che siete così vuoti e non avete niente da dare a voi stessi
e addirittura volete l'amore
lo volete voi, per voi
quando "amore"
significa essere talmente pieni
da dover dare qualcosa ad un altro.

Voi che siete una delusione.

Voi che non potete più camminare a testa alta.
Voi che provate vergogna per quello che avete fatto.

Che ne sapete voi
che siete tutti dei ladri, dei truffatori e dei falsi mercanti
Si, siete ladri, perchè rubate il significato alle parole.
Si, siete truffatori, perchè prendete in giro solamente voi stessi.
Si, siete falsi mercanti, perchè incassate amore e vendete egoismo.
Voi che siete peggio degli strozzini
perchè date poco e volete il doppio.

Per voi, che credete che l'amore
sia un vento fresco che spazza via la tristezza.

Che ne sapete del sentimento?
Di camminare con la musica nella testa e nel cuore
quando per voi la musica è solo rumore.

Che ne sapete voi della passione?
Voi che quando fate sesso
pensate di fare l'amore
e intanto vi guardate allo specchio.

Ma che ne sapete voi dell' amore?
Voi che avete bisogno di possedere gli altri
per non perdere voi stessi.
Per voi,
che "ti amo"
è bello perchè lo potete scrivere in un messaggio.
Per voi,
che se vi si indica la luna
guardate il dito.

Che ne sapete voi della rabbia
che ogni giorno mi tiene vivo.

Che ne sapete voi del sacrificio?
E della vita, che ne sapete?
Voi che vivete a singhiozzi
e ve li fate passare
trattenendo il respiro.
Voi
che non capite che
la vita
è in ogni respiro.

Ma che ne sapete voi dell'amore?

L'amore brucia l'anima.

E voi un'anima non l'avete mai avuta.
martedì, 20 novembre 2007
author: beatsnow @ 09:03
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Suono la chitarra
è notte fonda.
Le corde vanno da sole
onde si propagano
in una scordata melodia
dove non esiste più
l'apparenza.
Gli anziani soffrono
e tra un po' va a finire che li controlli
se dormono
o se sono morti.
E mentre prepari il thé
fumi
chiedendoti
se in conclusione è giusto far finta di niente
e
se poi in fondo è vero
che il mondo
inizia e finisce
tra le gambe di una donna.
venerdì, 02 novembre 2007
author: beatsnow @ 16:15
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Ho il ballo di S.Vito e non mi passa.
E la vita perde senso.
E tutto va lento.
Ed è noia.
Ma poi cambia.
E ti da speranza al tramonto.
E ti senti che se respiri fai bene e se ti fermi stai male.
Che forse, no lasciamo perdere.
Mi gratto la testa.
Devo farmi la doccia.
E questa sera mi ubriaco perchè nessuno è artista
e la vita di per sè è un bel quadro.
domenica, 19 agosto 2007
author: beatsnow @ 22:57
category: be@tsnow, deliri artistici, be@ts/photo
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12/08/07    h. 05:37
In Treno - Unknown Location

Cielo sfumato, terra rossa. Sospeso, da solo in mezzo a questo paradiso che mi ricorda, mentre lo attraverso, che anche dopo la peggiore delle notti, arriva una nuova alba. Sempre.
Come sono belle le linee che descrive la terra, i suoi colori sanguigni: la differenza così perfetta che rende ogni albero nuovo, vergine.
Questa nuova alba porta con sè nuova speranza e voglia di libertà. Ma soprattutto cancella ciò che non voglio. Come una spugna, la notte si prende le cose che non amo e mi porta in regalo un gentile vuoto
e tanti mulini a vento.
Quest'alba porta con sè consapevolezza. Godere ogni minuto del presente, qui e ora.
Non sono altro che questo momento.
Capire che bisogna credere. Ci vuole fede per fare un salto e cambiare la propria vita.
Fare quel che si vuole fare, non ascoltare la pigrizia o l'insicurezza. Alzati da quella sedia e prendi una penna e un quaderno: che è un po' come dire, prendi in mano la tua vita.

h. 06:29
In Treno - Somewhere near Foggia


Mi vedo poeta
Con la mia musica
e i miei versi
che finalmente scrivo ormai comodo nella scomodità
disteso tra l'orizzonte e l'infinito
cullato dai binari di questa vita
che attraversano il mio paese
questa bella terra
che non avevo ancora osservato
piena di contraddizioni
ma in fondo bellissima
un po' come me stesso
con il quale ogni giorno vivo
ma che ho paura di far volare
ed è solo dopo una notte di viaggio
che capisco con la luce dell'alba
il senso del viaggiare.

P8170133Viaggiatori, presenti e lontani
anche voi forse sentivate
il vuoto della mente
anche voi forse
vi lasciavate guidare
dagl' occhi
a cogliere ogni particolare
che vi descrivesse
la vita
in ogni suo respiro.

domenica, 08 luglio 2007
author: beatsnow @ 23:50
category: be@tsnow, deliri artistici
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Tutto ciò che voglio è rimettermi sul sentiero.
Senza paura.
E aspettare il sole, la pioggia e dopo la pioggia il sole ancora.
Continuare a sentire la libertà che corre insieme alla positività.
E chissenefregailcazzo se finisco a sentire canzoni diabetiche. Basta che ci sia felicità, libertà.
Perchè senza il sentiero proprio non ce la posso fare. O almeno, ce la posso fare, ma sarebbe come chiudere la luce e aver ancora voglia di leggere.
Insomma, sailcazzo se 'sto libro finisce come voglio io.
Almeno le pagine le sfoglio tutte.
Anche perchè il libro in questo caso sembra proprio rilegato bene, con bei colori e titoletti invitanti.
C'è quello a cui succedono le cose che sta sempre mezzo perso e un po'insofferente, ma non molla. Se ne sta li come un arbusto sul ciglio di un burrone: non si strappa, perchè sa che arriva il tramonto e l'alba.
E anche se sopportare il caldo e le intemperie durante il freddo inverno sono prove dure, nasconde bene i desideri e le sensazioni per poterli concedere solo all'alba e al tramonto.
Quando ci sarà solo luce pura. Quando non ci sarà da spargere luce per noia.
Solamente per quel momento quando sarà il momento giusto.
In pratica, come una cazzo di adolescente che la deve dare via per la prima volta.
Solo che non sono una cazzo di adolescente, no?
Beh, chiaro, non la devo nemmeno dare via.
Ma devo smettere di farmi le canne.
Decisamente.
Sono innamorato della vita.
Innamorato come non lo sono stato mai. Proprio tanto tanto.
Sono innamorato della voce di Drew Barrimore, la vorrei sentire la mattina quando mi sveglio. E'impegnata?
E del ruscello vicino alla grotta.
Amo il gelato.
Amo il fuoco perchè è ipnotico. Però alla mattina ti può far saltare in aria se brucia ancora solo dieci centimetri di plastica.
Girare in vespa in due.
Fare le cose all'ultimo minuto.
Ridere in macchina tantissimo.
Provate il caffè con il latte di soia. Ma solo una marca lo fa buono, il resto è una merda.
Ah si, amo tantissimo il sole e la pioggia. Ed è un po'come dire che non ho capito un cazzo perchè sono l'uno il contrario dell'altro.
Ma in fondo, chissenefrega.

venerdì, 22 giugno 2007
author: beatsnow @ 00:22
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E' quando sei nella tempesta
E' quando sei nella tempesta, è proprio in mezzo al casino che capisci quale strada prendere.
Anche se tutto sembra buio e senza vita.
E' nella notte dove nessuno respira e ogni pelle suda e bestemmia che tu percepisci la brezza che ti da vita.
E in fondo vaffanculo.
Vaffanculo perché quando hai dato abbastanza non è colpa tua, né della vita e nemmeno del caso.
Ed è allora che sei libero, che la burrasca cala e ti senti di nuovo calmo, senza sbatterti da tutte le parti in cerca di vita.
Il problema ora è prenderti cura di te stesso, aprire gli occhi e riuscire ad ascoltare veramente te stesso, senza riserve.
E che si fottano tutti quelli che non capiscono, quelli che non vogliono sentire e soprattutto quelli capaci solo di parlare di se stessi.
Perché se non inizi a godere della capacità di ascoltare non ha neanche senso che dai fiato all'orchestra.
Ho capito che la copertina è solo la copertina e che se vuoi fare qualcosa la devi fare e basta. Lo sa il cazzo dove andrai a parare.
In fondo non importa cosa fai e come lo fai: impegnati al massimo delle tue possibilità e goditi il viaggio che non si sa mai che provi a scrivere un libro e finisci a scrivere canzoni.
Respira a fondo e calma la mente. Vivi la vita in ogni respiro, una vita spesa alla ricerca del fiore perfetto non è una vita vissuta invano.
Ricordati di te stesso e sii educatamente egoista.
Apprezza le persone che ti vogliono bene e non voler per forza possedere qualcuno o qualcosa.
Non dannarti l'anima per i soldi: quando ne vuoi di più significa solamente che vuoi fare tue delle cazzate che non ti servono.
Dai una seconda opportunità a tutto e a tutti. Non concederne una terza, perché non puoi trasformare quello che hai in quello che vuoi.
Nuota e spingiti oltre i tuoi limiti.
Non cercare di avere quello che vuoi, ma impara a volere quello che hai.
Non bere troppo, stronzo.
Non fumare quando non serve...e lo sai benissimo quando serve e quando no.
Preoccupati del giudizio della tua coscienza, non badare a quello degli altri.
Insomma
Vivi libero
Che poi alla fine è facile.
E ve lo dico chiaramente
Non cambierei la mia vita con quella di nessuno e se dovessi morire in questo momento in fondo sarei soddisfatto.

Ma per adesso
guardo la strada,
vivo ogni mio passo,
anche quelli fatti scalzo.

giovedì, 07 giugno 2007
author: beatsnow @ 18:50
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Pensare alla rabbia.
Provare rabbia.
Essere rabbia.
Ed essere un po' vuoto. Anche senza un po'.
E cercare di riempire continuamente quel vuoto con che cosa?
Sesso, droga, alcool e altro
Cercare la pace che non trovi.
Che alla fine essere uomo è un po' anche essere stupido.
E' che alla fine te ne rendi conto quando è tardi.
E non dico che non si può fare niente, non mi piace pensare di non poter reagire. E' solo che è un costante e continuo mettersi nei casini da soli.
E in fondo tutto ciò di cui hai bisogno è solo sentire qualcosa, provare amore e riuscire a darlo.
E tutto il resto in pratica diventa il vuoto.
Io sono il vuoto, le parole che non dico e le carezze che non riesco a dare.
Sono solo in mezzo alla tempesta e prendo colpi da tutte le parti. Ok, ho la pelle dura e il cuore forse non lo trovo più. Senza il forse.
Però le botte fanno male e il livido che ne viene fuori è sempre quello.
Secca una rosa, non farla morire. Perché non torno più a casa e lo spazio vuoto rimane vuoto.
Mando baci e prendo pugni e non me ne frega un cazzo.
Fotografie. Colori. Baci.
Dire mille parole per aver cosa?
E torna sempre il ritornello a martellare la testa, che non ti lascia andare e non ti lascia respirare.
E la vita sembra solo un verso troppo lungo. Un attesa troppo dolorosa.
Fino a sentire.
Fino a credere.
Fino a capire. Che le parole di una canzone possono voler dire molto di più. Che in fondo
Tutto ciò di cui hai bisogno, è amore.
E l'amore brucia l'anima.

sabato, 26 maggio 2007
author: beatsnow @ 20:31
category: be@tsnow, deliri artistici
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Nella vita

Credo che
Credo che tutto alla fine riconduca alla paura.
Alla paura di perdere, di perdersi, di soffrire. E alla troppa sensibilità.
La mente uccide il cuore.
E lo fa lentamente, in silenzio senza darti la possibilità di capire ciò che succede.
E tutto gira sotto il cielo, buio e costellato. In mezzo alla confusione c'è solo la mente.
La mente che ti costringe a fare carburante di paure, di ansie e di preoccupazioni.
La mente che ama distruggerti, che adora perpetuare quel desiderio di autodistruzione che non controlli.
La mente, che ti fotte.
Il cuore uccide la mente.
E lo fa rapidamente, perchè è puro e non ha bisogno di inutili complicazioni.
Il cuore sceglie la strada della passione.
Il cuore illumina ciò di cui hai bisogno.
Per il cuore non c'è nè ieri nè domani.
Solo adesso e ora.
O forse, semplicemente, nulla ha senso e tutto quello che puoi fare è lasciarti trascinare da quella brezza che soffierà tra le lacrime e le risate.
E accettare il bene ed il male allo stesso modo. Come delle manifestazioni della vita alle quali non ti puoi sottrarre. Alle quali non puoi scappare.
Perchè il problema fondamentale è che forse non arriviamo tutti insieme allo stesso punto. Siamo continuamente su onde diverse, frequenze complesse che non ci permettono di essere lucidi.
E' solo una questione di punto d'incontro. Di tempismo.
Perchè tutti possiamo amare, solo che non ce ne accorgiamo in tempo.